| Save Our Love | Conserva il nostro amore |
|---|---|
| Once we were one Now we’re worlds apart Deep inside you know you are my other heart |
Una volta eravamo un tutt’uno Ora siamo mondi distanti Dentro nel profondo sai che sei il mio altro cuore |
| My memories seem like yesterday Can’t believe it’s all so far away |
I miei ricordi sembrano come fosse ieri Non posso credere che sia tutto così lontano |
| All these years All our tears Still we sing the same old song Let’s make right all that went wrong |
Tutti questi anni Tutte le nostre lacrime Ancora cantiamo la stessa vecchia canzone Rendiamo giusto tutto quello che finì nel modo sbagliato |
| There’s no beginning there’s no end There is no reason to pretend Crying from help from above We’ve got to save our love |
Se non c’è inizio non v’è fine Non c’è ragione di pretendere Piangendo per un aiuto dall’alto Dobbiamo conservare il nostro amore |
| You said to me That we hold the key Eternal love we give and take It was meant to be |
Mi dissi Che possedevamo la chiave Eterno amore noi diamo e prendiamo E ciò che significava |
| My love for you Was always true Still we sing the same old song Let’s make right all that went wrong |
Il mio amore per te Fu sempre sincero Ancora cantiamo la stessa vecchia canzone Rendiamo corretto ciò che finì nel modo sbagliato |
| There’s no beginning there’s no end There is no reason to pretend Crying from help from above We’ve got to save our love |
Se non c’è inizio non v’è fine Non c’è ragione di pretendere Piangendo per un aiuto dall’alto Dobbiamo salvare il nostro amore |
| All these years All our tears Still we sing the same old song Let’s make right all that went wrong |
Tutti questi anni Tutte le nostre lacrime Ancora cantiamo la stessa vecchia canzone Rendiamo giusto tutto quello che finì nel modo sbagliato |
| There’s no beginning there’s no end There is no reason to pretend Crying from help from above We’ve got to save our love |
Se non c’è inizio non v’è fine Non c’è ragione di pretendere Piangendo per un aiuto dall’alto Dobbiamo conservare il nostro amore |
Tutto ciò che vuoi sapere su Yngwie Malmsteen
domenica 7 ottobre 2012
Save Our Love
Etichette:
album,
eclipse,
malmsteen,
Testi,
traduzione
Bedroom Eyes
| Bedroom Eyes | Gli occhi della camera da letto |
|---|---|
| Come on baby, what’s on your mind You’re stumbling in the darkness Like you’re running blind Hey can’t you see we’ve been fooling around This same old graveyard on the same playground Be my late night movie star By my nature I can tell who you are Through all lies it’s in your bedroom eyes |
Avanti baby, che c’è nella tua testa? Stai inciampando nel buio Come se corressi cieca Hey non vedi che stiamo vagando? Questo stesso vecchio cimitero Sullo stesso campo di ricreazione Sii la mia star dei film di tarda notte Dalla mia natura io posso dire chi sei attraverso tutte le menzogne, è negli occhi della tua camera da letto |
| There’s no innocence In your bedroom eyes Baby Baby Got no self-defense For your bedroom eyes |
Non c’è innocenza Nella tua camera da letto Baby baby Non c’era autodifesa Per gli occhi della tua camera da letto |
| Over and over then we do it again Haven’t seen a stop sign since I don’t know when Up and down this lonely street guess I’ll see you around Is there any way to stop this merry go round Be my late night movie star By my nature I can tell who you are Through all lies it’s in your bedroom eyes |
Ancora ed ancora poi lo facciamo di nuovo Non si è visto un segnale di stop da non so quando Su e giù per questa strada solitaria credo che ti vedrò in giro C’è un qualche modo di fermare questo carosello Sii la mia star dei film di tarda notte Dalla mia natura io posso dire chi sei attraverso tutte le menzogne, è negli occhi della tua camera da letto |
| There’s no innocence In your bedroom eyes Baby Baby Got no self-defense For your bedroom eyes |
Non c’è innocenza Nella tua camera da letto Baby baby Non c’era autodifesa Per gli occhi della tua camera da letto |
| Over and over then we do it again Haven’t seen a stop sign since I don’t know when Up and down this lonely street guess I’ll see you around Is there any way to stop this merry go round |
Ancora ed ancora poi lo facciamo di nuovo Non si è visto un segnale di stop da non so quando Su e giù per questa strada solitaria credo che ti vedrò in giro C’è un qualche modo di fermare questo carosello? |
Etichette:
album,
eclipse,
malmsteen,
Testi,
traduzione
Making Love
| Making Love | Facendo l’amore |
|---|---|
| To be lonely is my only trust In my silent movies I can expose my lust Taking snapshots in the light That I do recall when I retire Playing with my fantasies I let the curtain fall In my desire Still I need that touch for real To discover and to feel You’re the one that breaks my heart And it’s tearing me apart |
Essere solo è la mia unica fiducia Nei miei silenziosi filmati Posso esporre il mio desiderio Facendo istantanee nella luce Che rendo ricordo quando mi ritiro Giocando con le mie fantasie lascio cadere il sipario Nel mio desiderio Ho davvero ancora bisogno di quel tocco Per scoprire e per sentire Tu sei l’unica che mi spezza il cuore E mi sta facendo a pezzi |
| Making love to you baby Making love it’s all I want Making love to you baby Making love |
Fare l’amore con te baby Fare l’amore è tutto ciò che voglio Fare l’amore con te baby Fare l’amore |
| Every subway-every crowded street Feeding my emotions We pass but never meet My touch is two dimensional I slowly close my eyes and think of you More or less invisible Still you’re my point of view I can’t get to you Still I need that touch for real To discover and to feel You’re the one that breaks my heart And it’s tearing me apart |
Ogni sottopassaggio – ogni strada trafficata Nutrendo le mie emozioni Noi passiamo ma mai ci incontriamo Il mio tocco è bidimensionale Lentamente chiudo i miei occhi e penso a te Più o meno invisibile Tu sei ancora il mio punto di vista Non posso raggiungerti Ancora davvero necessito di quel tocco Per scoprire e sentire Sei l’unica che mi spezza il cuore E mi sta facendo a pezzi |
| Making love to you baby Making love it’s all I want Making love to you baby Making love You’re the one that breaks my heart And it’s tearing me apart |
Fare l’amore con te baby Fare l’amore è tutto ciò che voglio Fare l’amore con te baby Fare l’amore Sei l’unica che mi spezza il cuore E mi sta ancora facendo a pezzi |
sabato 6 ottobre 2012
Recensione Trilogy 1986
Artista:
Yngwie Malmsteen
Titolo: Trilogy
Genere: metal neoclassico
Anno di uscita: 1986
Genere: metal neoclassico
Anno di uscita: 1986
Etichetta:
Polydor
Voto: 95/100
Terzo album in tre anni e terzo capolavoro. Malmsteen sembra
essere inarrestabile agli inizi della sua carriera da solista. Nel 1986,
infatti, ci regala un disco che, a dir suo, è uno tra i migliori che abbia mai
composto e suonato. In quest’album c’è un primo grosso cambiamento rispetto ai
due dischi precedenti: il cantante. Finisce l’era Soto e si apre la parentesi
Mark Boals, che già dopo questo album verrà sostituito (anche se in seguito
avrà altre esperienze con Malmsteen). Non certo per demerito però. Il cantante,
infatti, da grande prova delle sue capacità vocali. Altro membro mancante è il
bassista Yacob, infatti è Malmsteen stesso a suonare il basso. L’album è
dedicato all'ex primo ministro svedese Olof Palme, assassinato quell’ anno.
L’album apre con uno dei brani più caratteristici di Yngwie:
“You don’t remember, i’ll never forget”. Tastiera e chitarra si fondono nel
riff iniziale, poi ecco Mark Boals inizia a farsi sentire. Il brano prosegue
carico fino al bridge prima dell’assolo. Qui si ha una stupenda armonizzazione
di chitarra, tastiera e voce, che quasi con delicatezza introducono uno
straripante assolo del Maestro.
Si passa così a “Liar”, un pezzo travolgente che toglie il
fiato. In questo brano, come del resto in tutto l’album, si può apprezzare come
ci sia tanta chitarra e, allo stesso tempo, tanto spazio alla voce di Boals.
Difficilmente in altri album di Malmsteen si ha una così ben riuscita
compenetrazione tra voce e chitarra, senza che l’una domini sull’altra e
viceversa. Questa, infatti, è la caratteristica principale di questo disco.
Un riff potente ed esaltante apre la terza canzone: “Queen
in love”. Una canzone un po’ diversa dal solito, più vicina al metal
tradizionale che allo stile tipico di Yngwie, che però si fa sentire
soprattutto nell’assolo.
Alla quarta traccia si trova il primo brano strumentale del
disco: “Crying”. Pezzo emozionante, che apre con arpeggi ed assoli di chitarra
acustica per passare poi a toccanti assoli elettrici made by Fender
Stratocaster. Incredibile, come al solito, la perfezione del suono, dei bending
e dell’armonia ed atmosfera che Malmsteen riesce a creare in questi 5 minuti.
Il ritmo riparte forte con Fury, anche se forse, visto il
titolo, la canzone tira meno di quanto ci si aspetterebbe. In questo pezzo
risalta subito una particolarità: l’uso ripetuto del tapping da parte di
Malmsteen. Tecnica che il Maestro usa a suo modo, da non confrontare assolutamente
con tapping alla Van Halen & co. Si tratta di tutto un altro stile ed un
altro modo di intendere l’uso del tapping.
La carica sale parecchio con “Fire”, dove chitarra e voce
sono a dir poco irrompenti. Malmsteen si diletta in un lungo assolo in cui
Malmsteen esalta le sue influenze barocche ereditate da J. S. Bach. Influenze
che non lo abbandoneranno mai e che caratterizzano il suo stile.
I due pezzi successivi “Magic Mirror” e “Dark ages” sono avvolti in un’aura più oscura, gotica. In
particolare “Dark ages”. Mentre nel primo è maggiormente in risalto la voce di
Boals, che da prova di un’estensione fenomenale, nl secondo pezzo la ritmica,
lenta, cadenzata e cupa, lascia impressionati.
Dopo 8 pezzi che entrano di diritto nella storia della
musica metal, Malmsteen non ha ancora detto l’ultima parola, anzi. “Trilogy
suite op. 5” spazza via tutto il resto. Un’opera imponente, maestosa, divisa in
tre movimenti, in cui il Maestro da tutto se stesso, sia tecnicamente, con
assoli, riff e arpeggi alla velocità della luce, sia dal punto di vista
armonico e compositivo creando dal nulla un brano di 7 minuti, di livello
sovraumano. Si conclude così questo album, che rappresenta uno degli apici
della carriera di Yngwie Malmsteen.
Line up:
Yngwie
Malmsteen - Chitarra, Basso
Mark Boals
- Voce
Jens
Johansson - Tastiera
Anders
Johansson - Batteria
Track
List:
domenica 30 settembre 2012
sabato 29 settembre 2012
Fender Stratocaster Yngwie Malmsteen Signature (odierna)
Ecco le caratteristiche tecniche della Fender Stratocaster Yngwie Malmsteen Signature ora in commercio (in fondo all'articolo i link alle pagine di Fender e Seymour Duncan):
La Fender Yngwie Malmsteen Stratocaster è stata recentemente aggiornata e perfezionata con altri dettagli unici della chitarra del celebre chitarrista svedese. Gli aggiornamenti includono il battipenna a 3 strati, il truss rod "bullet", le meccaniche con installazione "screw neck" e i nuovissimi pickup Seymour Duncan YJM Fury.
Come l'originale questa chitarra è caratterizzata da un corpo in ontano, manico con profilo Modern "C", tastiera in acero scaloppata con tasti 6000 Super-Jumbo per una velocità unica.
I pickup generano la tipica timbrica di Malmsteen e sono i nuovi Seymour Duncan YJM Fury STK-S10. Il selettore a 3 posizioni ed il ponte American Vintage Synchronized Tremolo sono lo "zoccolo duro" Vintage di questo strumento. Il capotasto in ottone, infine, dona allo strumento un timbro più squillante.
• Corpo: ontano
• Finitura corpo: Urethane
• Manico: acero
• Profilo manico: Modern "C"
• Materiale tastiera: acero, 9.5" Radius, scaloppata
• Scala: 25.5" (648 mm)
• Capotasto: ottone
• Larghezza al capotasto: 1.650" (42 mm)
• Tasti: 21 Super Jumbo 6000
• Ponte: American Vintage Synchronized Tremolo
• Pickup: 3 Seymour Duncan® STK-S10 (N/N/B) YJM Fury
• Controlli: Master Volume, 2 controlli Tone, selettore a 3 posizioni
• Meccaniche: Vintage Style Tuning Machines
• Battipenna: a 3 strati, White
• Hardware: cromato
Link alla pagina della strato di Malmsteen sul sito ufficale Fender
Presentazione sul sito della Seymour Duncan
La Fender Yngwie Malmsteen Stratocaster è stata recentemente aggiornata e perfezionata con altri dettagli unici della chitarra del celebre chitarrista svedese. Gli aggiornamenti includono il battipenna a 3 strati, il truss rod "bullet", le meccaniche con installazione "screw neck" e i nuovissimi pickup Seymour Duncan YJM Fury.
Come l'originale questa chitarra è caratterizzata da un corpo in ontano, manico con profilo Modern "C", tastiera in acero scaloppata con tasti 6000 Super-Jumbo per una velocità unica.
I pickup generano la tipica timbrica di Malmsteen e sono i nuovi Seymour Duncan YJM Fury STK-S10. Il selettore a 3 posizioni ed il ponte American Vintage Synchronized Tremolo sono lo "zoccolo duro" Vintage di questo strumento. Il capotasto in ottone, infine, dona allo strumento un timbro più squillante.
| Fender Stratocaster Yngwie Malmsteen Signature |
• Corpo: ontano
• Finitura corpo: Urethane
• Manico: acero
• Profilo manico: Modern "C"
• Materiale tastiera: acero, 9.5" Radius, scaloppata
• Scala: 25.5" (648 mm)
• Capotasto: ottone
• Larghezza al capotasto: 1.650" (42 mm)
• Tasti: 21 Super Jumbo 6000
• Ponte: American Vintage Synchronized Tremolo
• Pickup: 3 Seymour Duncan® STK-S10 (N/N/B) YJM Fury
• Controlli: Master Volume, 2 controlli Tone, selettore a 3 posizioni
• Meccaniche: Vintage Style Tuning Machines
• Battipenna: a 3 strati, White
• Hardware: cromato
Link alla pagina della strato di Malmsteen sul sito ufficale Fender
Presentazione sul sito della Seymour Duncan
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